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PALAERCOLE - POLICORO

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4500mq di superficie coperta, 1570 posti a sedere (3000 complessivi), di cui 800 in tribuna centrale, 54000 mc di volumetria complessiva. Con dimensioni della struttura paragonabili e quelle delle grandi città d’Italia, è uno degli impianti sportivi polivalenti più grandi del sud Italia.

 

Attività Sportive: atletica, pugilato, ginnastica, scherma, calcio a cinque, pallavolo, basket, tennis tavolo, tennis, pallamano, pattinaggio, sport per persone svantaggiate.

 

Eventi Culturali: congressi, convegni, mostre d’arte, teatro, concerti musicali, spettacoli vari e fiere campionarie.

 

All’interno ci sono quattro palestre, sala stampa, un bar, è inoltre dotata di tutti i comfort di una moderna struttura, con tre ingressi previsti e circondata da un polmone di verde pubblico, oltre ad essere stata costruita con materiali edili ecocompatibili.

 

Uno spazio pubblico immenso aperto a tutti dove giovani e meno giovani possano manifestare la loro creatività e le loro attitudini in varie discipline sportive, sociali e culturali.

TORREMARE - METAPONTO

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Il complesso monumentale Torremare, sito nel comune di Metaponto, sorge nei pressi della stazione ferroviaria di Metaponto, servita dai Treni Frecciarossa.

 

La struttura è adatta ad ospitare eventi ed attività culturali. quali: convegni, seminari, mostre ed esposizioni d’arte, spettacoli teatrali e cinematografici, rassegne musicali.

 

E’ costituito da n. 4 corpi edilizi congiunti fra loro da murature e

recinzioni che, al loro interno, danno luogo alla formazione di una grande corte di forma trapezoidale e di una piazzetta antistante la chiesetta di San Leone Magno e l’edificio adibito a Ostello per una superficie complessiva di circa mq. 3.160. Suddivisa nel seguente modo: un contenitore culturale e sale espositive, mq. 637 circa su due livelli; un ostello con otto camere e relativi servizi, mq. 522 circa, su tre livelli; una “torretta e muro a scarpa” con due piccoli locali adibiti a spogliatoi e servizi per gli artisti, mq. 47 circa su un livello; gli spazi scoperti: corte principale, piazzetta antistante la Chiesa e percorsi interni, mq. 1.132 circa. Al di fuori del complesso monumentale . presente una vasta superficie di circa mq. 23.800, utilizzabile per eventi culturali di dimensioni più ampie.

PARCO DELLA GRANCIA - BRINDISI DI MONTAGNA

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IL-TEATRO-NATURALE-DELLA-STORIA-BANDITA-
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Da antica badìa dedicata a Santa Maria dell’Acqua Calda, così detta per una sorgente di acqua termale utilizzata dalle mamme del luogo fino alla metà del secolo scorso, retta prima dai Basiliani e poi dai Certosini di Padula, la Grancia divenne grande azienda rurale condotta da monaci laici ed ebbe il suo massimo splendore nel 1700, con i suoi orti, seminati, vigneti, allevamenti di bestiame, mulini, conceria, saponeria, caseificio e, perfino, una condotta che dal monte Romito sovrastante l’insediamento, conduceva il latte alla badia. Con la soppressione degli ordini monastici a seguito della legge napoleonica del 1806, la Grancia fu acquistata dai baroni Blasi di Pignola e rivenduta dai loro eredi al Demanio verso il 1925.

Dal 2000 la Grancia è lo scenario del primo Parco Storico Rurale ed Ambientale d’Italia, dove la storia diventa racconto e spettacolo e la natura traccia i contorni di un paesaggio che esprime la straordinaria autenticità del mondo rurale.

Immerso in uno scenario naturale di rara bellezza e suggestione, il Parco si sviluppa su una superficie di 50 ettari di terreno, situati nel comune di Brindisi Montagna, borgo storico della Basilicata, e rappresenta una delle più interessanti esperienze di valorizzazione della memoria storica e di recupero delle radici culturali del mondo rurale.

Tra boschi e montagne, attraverso una originale attualizzazione di una fase tra le più controverse d’Italia, quella dell’unificazione del paese, riecheggia il mito del brigantaggio lucano, un mito intriso di ideali e di orgoglio, calato in una antica civiltà rurale, che il Parco ha riportato alla luce, con tutti i suoi simboli e le sue tradizioni, attraverso un percorso di animazione turistica e culturale. Al suo interno si snodano itinerari che celebrano lo spirito dell’epoca con diverse attrazioni, spettacoli ed eventi, dedicati sia ai grandi che ai piccini. Un grande affresco storico che trascinerà i visitatori in un’esperienza sensoriale unica, rivivendo usanze, sapori e leggende del passato, per essere protagonisti di un mondo epico.

Teatro, danza, musica, nuove tecnologie del suono e delle luci, la pittura, fotografia, scultura, nuovi linguaggi della multimedialità, nuove forme di valorizzazione estetiche e di fruizione degli ambienti, dei paesaggi, cultura dei prodotti e delle produzioni, tutto contribuisce nel delineare e determinare una nuova concezione di valorizzazione del territorio e una rinnovata modalità di proporsi di una comunità.

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